Avete notato che l’argento ionico è spesso definito come dotato di proprietà “antimicrobiche” e/o “antibatteriche”?

E avete notato che molte malattie, come l’influenza, coinvolgono agenti patogeni “virali”, non batteri?

 

E la comunità medica ha veramente poco da offrire per combattere i virus, salvo ricorrere ai vaccini; ma che dire delle polemiche sempre più diffuse sull’efficacia e la sicurezza dei vaccini esistenti?  Senza dimenticare i dubbi sollevati dagli enormi interessi economici coinvolti nella loro produzione e distribuzione.

 

Uno studio condotto presso l’Università dell’Arizona ha recentemente dimostrato che l’argento ionico può essere efficace contro il coronavirus che i ricercatori usano come surrogato per lo studio della SARS (Sindrome Acuta Respiratoria Severa). Uno studio dell’Università del Texas riporta che l’argento ionico può essere efficace contro  l’HIV-1, e i ricercatori si aspettano che potrebbe essere efficace contro altri virus e batteri. “Stiamo testando l’argento contro altri virus e il ‘Super Bug’ (Staphylococcus aureus meticillino resistente)”, ha dichiarato il dr. Miguel Jose Yacaman, uno degli autori dello studio. “I nostri risultati preliminari indicano che le nanoparticelle d’argento possono attaccare efficacemente gli altri microrganismi.”

 

Il dr. Philip M. Tierno, direttore di Microbiologia Clinica e Immunologia presso il New York University Medical Center e autore di The Secret Life of Germs, ha dichiarato: “L’argento è un naturale antibatterico che agisce uccidendo i batteri, funghi e lieviti interferendo con il metabolismo necessario per la respirazione di questi microbi. L’argento ionico combatte i germi con molte meno probabilità di sviluppare resistenza agli antibiotici”.

 

Secondo le regole della FDA,  ai produttori di qualsiasi prodotto è proibito fare uso del termine “malattia”, a meno che il prodotto non sia stato approvato come “farmaco” (la definizione di un farmaco è un prodotto venduto per trattare una malattia).

 

Poiché praticamente qualsiasi virus nel corpo umano sarà per definizione correlato alla malattia, è improbabile che vedremo qualche prodotto promosso come un antivirale fino a quando sarà stato completato il processo noioso ed estremamente costoso di approvazione da parte della FDA.

 

Una ricerca su Internet, tuttavia, mostra centinaia di testimonianze che riportano un’ampia gamma di virus trattati con successo con l’argento ionico. Forse ci vorranno anni, ma io credo che l’argento ionico emergerà come una soluzione per la stragrande maggioranza delle condizioni virali.