Per calcolare le dosi da non superare usate il nostro calcolatore, basato sulle linee guida del Silver Safety Committee.

 

Un cucchiaino di argento ionico – 5 ppm – fornisce circa 25 mcg di argento. Da 1 a 4 cucchiani da thè (25 -100 mcg) sono considerati un importo “nutrizionale”, se assunti quotidianamente. Qualsiasi importo sopra i 4 cucchiaini da thè dovrebbe essere considerato un importo “terapeutico” e usato solo periodicamente.

 

Rivolgetevi a un medico o naturopata esperto di test Kinesiologici per stabilire le necessità individuali. Essi consigliano verifiche periodiche, ricordando che la kinesiologia può essere lo strumento ottimale per determinare la quantità adatta a neonati e bambini.

 

Anche se il vostro corpo è estremamente intossicato, non cercate di risolvere tutto in una volta. Se gli agenti patogeni vengono uccisi troppo velocemente, i cinque canali eliminatori del corpo, cioè fegato, reni, pelle, polmoni e intestino, potrebbero essere temporaneamente sovraccarichi, causando condizioni simili a: influenza, mal di testa, estrema stanchezza, vertigini, nausea o dolori muscolari ( questo è l’Effetto Herxheimer – anche chiamato “crisi di guarigione“). Se si verificano questi sintomi, diminuite le dosi di argento e aumentate l’assunzione di acqua. I movimenti intestinali regolari aiutano ad alleviare i disagi della disintossicazione.

 

Secondo gli esperti l’argento può essere assunto in maniera continuativa da un minimo di 3 settimane a un massimo di circa 4 mesi.

 

I benefici dell’argento ionico iniziano dopo una settimana circa dall’inizio dell’assunzione; dal settimo giorno l’argento si accumulerà nei tessuti in una concentrazione minima che va da cinque a sette parti per milione (5-7 ppm). Questa è la concentrazione efficace minima.

 

Da una a tre settimane dopo l’ultima assunzione (variabile da soggetto a soggetto), l’effetto svanisce e l’argento ionico è eliminato attraverso reni, sistema linfatico e intestino.