L’argento ionico agisce su batteri anaerobici, virus, lieviti e muffe impedendo loro di sopravvivere e moltiplicarsi.

 

Estratto da “Uso terapeutico dell’argento colloidale. Prezioso antibiotico naturale,”di Josef Pies, Macro Edizioni, Cesena, 2009

“L’argento ionico è un rimedio universale e pressoché privo di effetti collaterali per la cura di numerose malattie. In molte pubblicazioni si è dimostrato che agisce contro i batteri (per esempio stafilococchi e streptococchi), i virus e i funghi (per esempio il saccaromiceto Candida albicans). Gli bastano pochi minuti per uccidere tutti questi agenti patogeni, con concentrazioni di 10 ppm (particelle per milione) ed anche meno”.

 

L’efficacia sui Patogeni

I fautori dell’argento ionico dichiarano che è efficace contro tutti i virus e le malattie e che non interagisce negativamente con altri farmaci.

Studi scientifici hanno dimostrato che l’argento puro uccide rapidamente i batteri. Esso uccide anche i super-batteri che si sviluppano dopo che gli agenti disinfettanti convenzionali hanno ucciso i ceppi di batteri più deboli.

L’argento agisce come catalizzatore e disattiva un enzima  richiesto da batteri anaerobici, virus, lieviti e muffe creando un ambiente che rende loro impossibile sopravvivere e moltiplicarsi.

L’argento ionico distrugge solo organismi unicellulari, mentre non uccide le cellule dell’uomo e degli animali poiché queste sono molto più grandi di quelle dei batteri, dei virus e dei funghi.

Inoltre gli enzimi che distrugge si trovano, nelle nostre cellule, in posizioni non facilmente raggiungibili dall’argento ionico per cui non corriamo alcun pericolo.

 

Proprietà germicide

Le proprietà germicide dell’argento ionico nelle sue varie forme sono amplissime, specialmente se applicato per uso esterno. Esso è attivo contro infezioni cutanee, ferite, scottature (notevole la sua attività in questo campo). Questa proprietà è conosciuta e documentata da oltre un secolo.

Si applica come spray, con bendaggi di vario tipo o in forma di gel.

 

Proprietà antibiotiche

Prima della scoperta dei moderni antibiotici l’argento elettrolitico veniva usato come antibiotico sia per uso cutaneo che sistemico. A concentrazioni variabili da 5 a 10 ppm esso combatteva Pseudomonas, Shigella, Staphylococco aureo, Streptococcus pneumoniae ecc.

 

Proprietà antivirali

Anche le proprietà antivirali dell’argento elettrolitico per via i.v. sono note da oltre un secolo. Nel 1913 è stata dimostrata l’estrema efficacia dell’argento elettrolitico per via endovenosa contro il vaiolo con una sopravvivenza (in un lazzaretto) del 95% contro il 50% dei “non trattati” e senza deturpazione della cute, residuo abituale dell’infezione vaiolosa.

 

Proprietà antifungine

Anche queste proprietà, ad es. contro la Candida spp. sono note da tempo. Studi recenti (2009) hanno dimostrato che l’argento ionico è attivo come, se non di più del Fluconazolo ed della Anfotericina B nei confronti di C. albicans, C. glabrata, C. tropicalis, C. krusei e T. mentagrophytes.